HERA ci riempie di centrali inquinanti e cancrovalorizzatori. ENEL punta al carbone e investe nel nucleare di seconda generazione all'estero.
Impugnare il nostro diritto di scelta e cambiare operatore è un altro modo di ribellarsi a tutto questo, forse il modo che fa più effetto per le suddette produttrici di energia inquinante.
Non so quanti di voi conoscono il gestore energetico La 220.
Io lo conobbi quando nel luglio 2007 liberalizzarono il mercato dell'energia ed iniziai a cercare un gestore che vendesse energia DAVVERO PULITA, non solo nella facciata (è il caso di Sorgenia, Enel, Hera, Eni & Co), ma anche nella sostanza.
L'unico operatore che faceva energia 100% verde, ma davvero verde (certificata RECS!), e che avesse un sito che si rivolgesse ai consumatori e non agli investitori, era La 220. Ne parlò anche ecoblog nel post energia pulita nella propria casa.
Io mi prenotai subito per il passaggio a tale operatore, ma fui avvisato che c'erano problemi tecnico/contrattuali e, quindi, non avrei potuto avere l'energia verde da subito, ma che comunque la mia prenotazione valeva come priorità, "come il numerino al supermercato".
Pochi giorni fa, il 14 maggio, ho ricevuto con mia estrema sorpresa e contentezza, una e-mail de La 220 (bellissima) che mi diceva che da ora è possibile acquistare l'energia da loro, e che l'energia è:
- Più economica della tariffa di riferimento nazionale
- A prezzo bloccato per 2 anni (comunque andrà il prezzo del petrolio, che non può che salire)

1 commento:
Gilberto, inserisci anche il prezzo della tariffa: 0,084 al kWh (kilowatt ora)! Molto conveniente!
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