Se passate davanti al comune di Conselice lo troverete tutto coperto da impalcature ... chissà come mai ?? poi alzando lo sguardo trovate un bel cartello con scritto che si sta realizzando l'impianto fotovoltaico per un totale spesa di 80.000,00 euro e chi paga ?? Sul cartello è scritto chiaramente .. UNIGRA' ...
Secondo voi è normale ?
Per chi non lo sapesse UNIGRA' è la ditta che sta per accendere la centrale a biomasse...
Io nella mia ignoranza mi chiedo: come potrà avere un'azione di vigilanza equa dopo un simile regalo alla luce del sole ? (il doppio senso è voluto)
Fonte CASTA
Il Comitato cittadino avanza un'ipotesi a basso impatto
L'alternativa alla centrale Unigrà
L'alternativa alla centrale Unigrà
Critiche costruttive e proposte alternative. Il Comitato cittadino Alternative Salute Territorio Ambiente di Conselice, da mesi impegnato nella lotta contro la costruzione della centrale a biomasse Unigrà da 50 Mw propone alla proprietà e alle istituzioni un progetto alternativo e "meno impattante". Votato e approvato dai membri del Comitato riuniti in assemblea generale lunedì scorso, il progetto, redatto in rispetto al quadro normativo di riferimento, al Ptcp (piano territoriale di coordinamento provinciale) e al Prqa (piano di risanamento della qualità dell'aria) e tenendo conto dei livelli di inquinamento presenti in zona, consta di quattro punti fondamentali: dismissione dell'attuale centrale elettrica alimentata a gas metano per una potenza complessiva di 11,4 Mw elettrici; esclusione di ulteriori importazioni di olii come combustibili per la nuova centrale elettrica; ridimensionamento della potenza complessiva del nuovo impianto con la costruzione di un solo motore dei tre originariamente previsti (circa 16,5 Mw elettrici); riduzione delle emissioni di inquinanti dell'impianto eistente. "Riteniamo questa nostra proposta rispettosa dell'esigenza dell'azienda, sotteggo economico ipmortante per la nostra comunità, ha epsresso in questi mesi, ossia massimizzare la valorizzazione dei propri sottoprodotti . spiega il presidente del comitato Paolo Balestra - e in linea con i principi stabiliti dal Ptcp in materia di centrali a biomasse". Il progetto elaborato dal comitato cittadino è stato realizzato considerando i criteri espressi dal Ptcp: "Il piano provinciale di sviluppo - spiega Balestra - afferma come non sia ammesso il peggioramento della qualità dell'aria rispetto alla situazione esistente . ora, infatti, i valori di inquinanti superano i limiti consentiti - non a caso la Provincia ha inserito il Comune di Conselice all'interno della Zona A per la quale devono essere individuati gli obiettivi di ulteriori riduzioni delle emissioni al fine di garantire la protezione della salute umana". Si allo sviluppo, dunque, ma con un secco no al progetto proposto dall'azienda, giudicato insostenibili dal punto di vista ambientale: "Comprendiamo l'esigenza dell'azienda di valorizzare i propri sottoprodotti utilizzandoli come biocombustibili - conclude Balestra - ma riteniamo che questo scopo sia perseguibile anche con un impianto meno invasivo come quello da noi proposto". Ora i lcomitato si augura che la proposta venga presa in considerazione da istituzioni e azienda prima della conferenza di servizio prevista per i primi di settembre, incontro che dovrebbe chiudere l'iter del progetto.

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