Mercoledì 11 giugno nella sala polivalente del Centro sociale IL TONDO alle ore 21, ci sarà un incontro con l'amministrazione di lugo, sarà presente il sindaco, per discutere del pregetto Lugo sud.
Saranno stanziati tantissimi soldi pubblici per un progetto faraonico, che però taglierà fuori ancora di più il quartiere della Madonna delle stuoie.
Il comitato del quartiere invita il Meetup di Lugo a partecipare.
Vi riporto questa mail che mi è arrivata pochi minuti fa da Vittorio del Meetup di Napoli:
'A mezz'ora dalla manifestazione a Chiaiano, mi corre l'obbligo di informare tutti gli iscritti del meetup, napoletani e non, sugli sviluppi della situazione.
So che rischio di apparire catastrofico, o di passare per visionario, ma sono convinto che stiamo assistendo all'inizio di una dittatura. Siamo di fronte ad un fascismo in camicia bianca! E manganello.
Fra mezz'ora, per tutti coloro che sono napoletani, e per tutti coloro che ci seguono da lontano, ci sar? una manifestazione di PERSONE. A Chiaiano. Noi partecipiamo.
A tutti coloro che ritengono che il problema non sia di loro competenza, vorrei dire: Quanto si pentirono gli italiani che non si mossero il giorno in cui fu ucciso Matteotti, che non levarono la loro voce al varo delle leggi fascistissime, quanto si pentirono, della loro ignavia?
E che lo sappiano gli iscritti non napoletani al meetup: le persone che sono state caricate a Chiaiano non avevano accennato ad alcun moto di violenza. Sono state caricate unilateralmente dalle forze di polizia, non hanno incendiato alcun pulmino, non hanno cercato nessuno scontro frontale con le forze di polizia.
Questo comitato affaristico/lobbystico che ci ostiniamo a chiamare 'stato' ha imparato troppo bene la lezione dell'operazione northwoods. Andate a vedere cos'? e traete le vostre conclusioni.
A l?. Vittorio'
Raccontiamo, resistiamo AndyEmergenza Chiaiano, un problema anche nostro
Pubblicato da Luciano ManieriQUI Se passate davanti al comune di Conselice lo troverete tutto coperto da impalcature ... chissà come mai ?? poi alzando lo sguardo trovate un bel cartello con scritto che si sta realizzando l'impianto fotovoltaico per un totale spesa di 80.000,00 euro e chi paga ?? Sul cartello è scritto chiaramente .. UNIGRA' ... Secondo voi è normale ? Per chi non lo sapesse UNIGRA' è la ditta che sta per accendere la centrale a biomasse... Io nella mia ignoranza mi chiedo: come potrà avere un'azione di vigilanza equa dopo un simile regalo alla luce del sole ? (il doppio senso è voluto)
Fonte CASTA
Il Comitato cittadino avanza un'ipotesi a basso impatto L'alternativa alla centrale Unigrà
Critiche costruttive e proposte alternative. Il Comitato cittadino Alternative Salute Territorio Ambiente di Conselice, da mesi impegnato nella lotta contro la costruzione della centrale a biomasse Unigrà da 50 Mw propone alla proprietà e alle istituzioni un progetto alternativo e "meno impattante". Votato e approvato dai membri del Comitato riuniti in assemblea generale lunedì scorso, il progetto, redatto in rispetto al quadro normativo di riferimento, al Ptcp (piano territoriale di coordinamento provinciale) e al Prqa (piano di risanamento della qualità dell'aria) e tenendo conto dei livelli di inquinamento presenti in zona, consta di quattro punti fondamentali: dismissione dell'attuale centrale elettrica alimentata a gas metano per una potenza complessiva di 11,4 Mw elettrici; esclusione di ulteriori importazioni di olii come combustibili per la nuova centrale elettrica; ridimensionamento della potenza complessiva del nuovo impianto con la costruzione di un solo motore dei tre originariamente previsti (circa 16,5 Mw elettrici); riduzione delle emissioni di inquinanti dell'impianto eistente. "Riteniamo questa nostra proposta rispettosa dell'esigenza dell'azienda, sotteggo economico ipmortante per la nostra comunità, ha epsresso in questi mesi, ossia massimizzare la valorizzazione dei propri sottoprodotti . spiega il presidente del comitato Paolo Balestra - e in linea con i principi stabiliti dal Ptcp in materia di centrali a biomasse". Il progetto elaborato dal comitato cittadino è stato realizzato considerando i criteri espressi dal Ptcp: "Il piano provinciale di sviluppo - spiega Balestra - afferma come non sia ammesso il peggioramento della qualità dell'aria rispetto alla situazione esistente . ora, infatti, i valori di inquinanti superano i limiti consentiti - non a caso la Provincia ha inserito il Comune di Conselice all'interno della Zona A per la quale devono essere individuati gli obiettivi di ulteriori riduzioni delle emissioni al fine di garantire la protezione della salute umana". Si allo sviluppo, dunque, ma con un secco no al progetto proposto dall'azienda, giudicato insostenibili dal punto di vista ambientale: "Comprendiamo l'esigenza dell'azienda di valorizzare i propri sottoprodotti utilizzandoli come biocombustibili - conclude Balestra - ma riteniamo che questo scopo sia perseguibile anche con un impianto meno invasivo come quello da noi proposto". Ora i lcomitato si augura che la proposta venga presa in considerazione da istituzioni e azienda prima della conferenza di servizio prevista per i primi di settembre, incontro che dovrebbe chiudere l'iter del progetto.
Fede costa agli italiani 350.000 euro al giorno. Dal primo gennaio 2006, con effetto retroattivo. La Corte di Giustizia Europea ha condannato l'Italia a una multa di circa 130 milioni di euro all'anno se Rete 4 non cederà a Europa 7 le frequenze che Testa d'Asfalto ha in concessione dallo Stato. Per l'Europa l'assegnazione delle frequenze in Italia non rispetta la libera prestazione dei servizi e non ha criteri di selezione obiettivi. La sentenza europea è la terza a favore di Europa 7 dopo quelle della Corte Costituzionale e del Consiglio di Stato. Testa d'Asfalto toglie l'ICI, ma introduce il canone Fede. Non ci sono conflitti di interessi? Perchè gli italiani devono pagare per guardare Fido Bau ogni sera? Se il concessionario pubblico di tre reti nazionali Testa d'Asfalto non sposterà Rete 4 sul satellite gli italiani alla fine del suo prossimo glorioso quinquennio pagheranno circa UN MILIARDO di euro di multa considerando gli arretrati. Testa d'Asfalto è un genio, oltre alla concessione pubblica, la pubblicità a pagamento su tre reti avute in eredità da Craxi, avrà anche il finanziamento pubblico. Il ministero delle Comunicazioni non c'è più. In realtà non c'era neppure prima. Gentiloni potrà dedicarsi di più al tennis con Ermete invece di passare lunghi week end ad Arcore. L' Agcom con il supporto del PD e della Repubblica e della Finocchiaro e di Topo Gigio è impegnata a tempo pieno sul pericoloso Travaglio. Se pò fà. Con i nostri soldi se pò fà. Per sapere quanto stiamo versando al Presidente del Consiglio per non applicare le sentenze su Rete 4 scaricate e diffondete il banner. E' bello contribuire al successo economico di Testa d'Asfalto con le nostre tasse.